I segnali di pacificazione

Lo sbadiglio, un antistress canino

Una delle poche similitudini che accomuna lupi e cani è l'elaborato sistema di rituali utilizzato per evitare gli scontri fisici: si tratta di circa 200 comportamenti divisi in rituali di pacificazione, rituali di gioco, rituali sociali e rituali di minaccia. Questo vero e proprio linguaggio è maggior-mente accentuato fra i lupi per ovvie ragioni dovute alla vita che essi conducono, piena di pericoli, ostacoli e problemi di sopravvivenza. Fra i cani domestici questo linguaggio sociale viene ugualmente utilizzato ed è una testimoninanza della discendenza da un comune antenato. Questo modo di comunicare è comprensibile da tutti i cani, compresi quelli che non hanno avuto una corretta socializzazione durante il periodo critico (dalla nascita ai 4/6 mesi successivi), in qualsiasi continente essi si trovino. Bisogna, però, considerare che i molossoidi hanno spesso forti problemi di comunicazione con gli altri cani per via della conformazione del cranio e del volto schiacciato e per una postura del corpo più rigida.

Cani e lupi preferiscono, quindi, risolvere i conflitti, piuttosto che complicarli, così come cooperare e comunicare. E’ utile lavorare anche su questa via per riuscire a riportare sulla soglia della normalità i cani che soffrono di problemi compor-tamentali. In effetti, l’esperienza con i cani problematici mi ha fatto comprendere quanto sia importante ed immediata questa tecnica di comunicazione e quanto possa essere utile per ottenere il doppio obiettivo di abbassare la soglia di aggressività/stress ed ottenere l’immediata attenzione del cane che vi sta di fronte.

Vediamo alcuni di queste posture utilizzate dai cani quando si trovano in condizioni di difficoltà o stress. 

 

MOSTRARE UN FIANCO O VOLTARE LE SPALLE

Si tratta di un segnale pacificante molto forte. Quando un cane si sente infastidito da un altro cane può girargli le spalle per calmarlo, così come può succedere che in un branco di cani, dove ci sono membri troppo esuberanti, qualcuno decida di mostrare un fianco o voltare le spalle per calmare il gruppo.

Stessa cosa succede nei confronti dei proprietari: se un cane avverte che il proprio padrone è irritato per qualcosa che lui non comprende, per calmarlo gli si gira di fianco o gli volta le spalle, convinto che questo segnale sia compreso dal compagno umano, mentre spesso è considerato un comportamento maleducato, di desiderio di non collaborare. Quando il vostro cane si comporta in questo modo, quindi, è per farvi calmare e tornare a ragionare.

 

LECCARSI IL NASO E SBADIGLIARE

Il leccamento del naso è un movimento rapido della lingua, utilizzato spesso quando due cani si incontrano per la prima volta. E’ un forte segnale di pacificazione che serve a calmare lo sconosciuto e fargli capire che gli si consente la conoscenza.

Lo sbadiglio, spesso interpretato erroneamente come un segnale di stanchezza del proprio amico a quattro zampe, viene usato quando un cane si trova in condizioni di disagio, come, ad esempio, un abbraccio troppo stretto o il trovarsi in un luogo per lui sconosciuto (ma esistono molti altri casi in cui viene usato questo stratagemma).

 

GIRARE LA TESTA, IMMOBILIZZARSI, SEDERSI,STENDERSI

Girare la testa di lato o spostare lo sguardo di lato è usato quando un altro cane si avvicina e non si capiscono ancora le sue intenzioni, poiché si è presentato in condizioni non comprensibili, come avvicinandosi troppo rapidamente e direttamente, anziché arrivare di lato. Spesso il cane, invece di girare la testa guarda altrove, ma lo scopo è il medesimo: permettere all’altro di calmarsi e consentire la sua conoscenza.

L’immobilizzazione viene usata per consentire ad un altro cane l’esplorazione olfattiva. Può essere eseguita stando in piedi, seduto o sdraiato senza assolutamente muoversi.

Un cane si siede di fronte o dando le spalle quando si trova in una situazione disagevole, per calmare se stesso e la controparte (che può essere un altro cane o il proprietario iracondo).

Stendersi pancia all’aria è considerato un fortissimo segnale di sottomissione del cane. Stendersi con la pancia verso il terreno, in posizione di TERRA, è, invece, un fortissimo segnale di pacificazione, usato soprattutto da cani leaders. Questo segnale viene utilizzato in occasione di diverse situazioni: quando un altro cane mostra di aver paura o quando il vostro cane è stanco di giocare e vuole calma intorno.

 

POSTURA DI GIOCO, SPLITTING, SOCCHIUDERE GLI OCCHI

Un cane può cercare di calmare un altro cane mettendosi in posizione di gioco, abbassandosi sulle zampe anteriori in posizione di inchino, mentre nella stessa posizione e saltellando di lato è un invito al gioco. Viene spesso usato quando il nostro amato Fido vuole fare amicizia con un altro cane particolarmente nervoso o suscettibile o in presenza di altri animali dei quali non è sicuro.

Lo splitting (letteralmente DIVIDERE) è spesso usato da maschi e femmine cosiddetti regolatori quando si trovano nelle vicinanze di due cani litigiosi: per dividere ed evitare conflitti con conseguenze gravi, si buttano in mezzo ai due contendenti nel tentativo di calmarli, il che avviene quasi immediatamente. Eventualmente questo comportamento viene ripetuto alcune volte, fino a quando entrambi i rivali non si sono tranquillizzati.

Socchiudere gli occhi, abbassando le palpebre, permette al cane di avere uno sguardo più dolce e calmare chi gli sta di fronte, al fine di fargli capire che non vuole essere minaccioso nei suoi confronti. In questo caso il cane sembra voler tornare allo stadio di cucciolo per comunicare di essere innocuo.

 

MUOVERSI LENTAMENTE, ANNUSARE INTORNO, CURVARE, AGITARE LA CODA

Quando un cane rallenta i propri movimenti in presenza di un altro cane, vuole trasmettergli un forte effetto pacificante. Lo stesso segnale viene usato in condizioni di stress particolarmente forti. Questa forma di pacificazione è tipica non solo di cani e lupi, ma anche di altri predatori, quali leoni e tigri (oltre ad i gatti domestici).

Un cane che annusa durante una situazione imbarazzante (e non per seguire una qualche pista olfattiva) è un cane che invia un forte segnale di pacificazione. Può succedere che il cane si fermi ad annusare in un punto fisso come se avesse trovato qualcosa di particolarmente interessante; in realtà sta cercando di fare capire al suo avversario che in lui non c’è nulla di pericoloso e che non ha alcuna intenzione di attaccare zizzania.

Curvare durante il percorso e non arrivare direttamente è un altro forte segnale di pacificazione nei confronti di cani che si incontrano durante una passeggiata. Viene usato soprattutto nel caso ci si trovi di fronte a cani particolarmente paurosi o aggressivi.

Agitare la coda non è solo un segnale di contentezza, ma viene usato da cani in condizioni di forte stress, spesso accompagnato dallo stendersi a pancia in su in segno di completa sottomissione.