ATTUALITA’

DOMINANZA: SEMPRE PIU' UNA FROTTOLA

Le opinioni sulla posizione dominante nei cani nacquero inizialmente dagli studi di branchi di lupi confinati in recinti ed allevati in cattività (per inciso, lupi provenienti da branchi diversi), dove i lupi avevano istituito gerarchie lineari con uno o due animali dominanti e tutto il resto dei lupi progressivamente più in basso.

Studi sui lupi selvatici non sono MAI riusciti a confermare che essi hanno gerarchie di dominanza lineare. I branchi di lupi selvatici tendono ad essere gruppi familiari ed i due genitori tendono ad essere dominanti più o meno allo stesso modo in cui i genitori umani tendono ad esserlo coi loro figli. Essi liberamente stabiliscono le regole ed i figli le cose tra di loro.

Uno studio recente sui cani randagi in Italia affronta la questione leadership alla luce di una posizione dominante del cane (R. Bonanni ed altri 2010. "Effetto dei rapporti di affiliazione e agonistico sul comportamento di leadership nei cani randagi") . Gli autori hanno studiato due branchi di cani randagi che vivono in una riserva naturale alla periferia di Roma. Essi hanno scoperto che uno dei due branchi, con 27 membri, aveva una leadership molto fluida, con 6 cani abitualmente in testa al gruppo, ma almeno la metà dei cani adulti hanno avuto nel tempo funzioni "dirigenziali". I leader abituali tendevano ad essere i più vecchi, i cani con più esperienza, e dunque non necessariamente i più dominanti.

Le questioni di leadership sono state ancora più complicate nel secondo branco di cani, più piccolo, con 9 cani. Questo branco ha avuto un leader coerente per un mese, un maschio che è stato in precedenza membro del branco più grande ma non è stato un leader abituale. Tuttavia, quando questo maschio ha lasciato il gruppo dopo circa un mese, è diventata leader abituale una femmina, in alternativa con gli altri cani. Questa femmina era anch'essa originaria del branco più grande, dove non era una leader abituale. Un leader abituale del branco più grande si è inserito successivamente in questo secondo più piccolo branco 'studiandolo', ma non è diventato leader.

Ciò che lo studio sui cani randagi ha mostrato è che la posizione di leader è una questione complessa nei cani e non può essere ridotta a cose semplicistiche come passare per primi attraverso le porte o mangiare prima del proprio cane. L'altra cosa che questo studio dimostra è che il dominio non è qualcosa per il quale i cani sono nati, ma qualcosa che essi possono eventualmente acquisire a seconda della loro situazione. Forse alcuni cani sono geneticamente predisposti a essere più dominanti, ma questo non significa che prenderanno necessariamente una posizione dominante in ogni situazione particolare. Per questo motivo diverse persone (fra cui me stesso) attualmente preferiscono il termine "status sociale" al termine "posizione dominante" nel descrivere le interazioni fra i cani.
Il terzo punto importante di questo studio è che lo status di leader non significa minacce ed aggressioni. Gli autori hanno scoperto che i cani che hanno utilizzato il dominio, con segnali di minaccia che hanno suscitato un comportamento remissivo come guaiti o coda abbassata da parte degli altri cani, sono stati raramente leader. I cani che hanno accolto i segnali di leadership formale, come il leccamento del muso e lo scodinzolio, senza minacce o aggressioni, avevano molta più probabilità di essere leader.
Attraverso questo ed altri studi (sui cani selvatici e gli altri canidi sparsi per tutto il pianeta; riporto, ad esempio, THE WOLF di D. Mech e BIOLOGY - DOG BEHAVIOUR, EVOLUTION AND COGNITION di A. Miklosi) si sta imparando che le relazioni fra i cani e fra gli altri canidi sociali sono molto più complicate e meno semplicistiche di quanto i sostenitori della "teoria della dominanza" tuttora asseriscono.

EDUCARE I PROPRIETARI PRIMA DEI CANI


Approfittando di una breve vacanza in Umbria la settimana scorsa, ho potuto visitare alcune belle cittadine e borghi medievali. La cosa che mi ha un po' sconcertato è stato vedere quanto quei magnifici luoghi (per il paesaggio, la storia, l'arte) abbiano in comune l'essere sporcati dalle feci dei cani. Tant'è  che non mi sono meravigliato che la gente di quei luoghi guardasse me e mia moglie come fossimo di un altro pianeta quelle due volte che abbiamo raccolto gli escrementi dei nostri cani.Vi è un filo che lega la maleducazione di alcuni proprietari di cani con i maltrattamenti ed i problemi dei cani: la mancanza di una cultura dell'educazione e del rispetto del prossimo e, soprattutto, del proprio cane. Dunque, una delle iniziative primarie che deve attuare chi come me si occupa di trasmettere un certo genere di cultura della comunicazione basata su principi di etologia e psicologia canina, è anche trasmettere una cultura del rispetto dei luoghi e delle persone, educare i proprietari a munirsi di sacchetti e raccogliere ciò che il proprio cane lascia in terra e non girarsi dall'altra parte fingendo di non vedere (come spesso mi capita di osservare).
Giovanni Padrone - Direttore tecnico A.C.C.S.C. 

 

CESAR MILLAN? NO, GRAZIE

 

Da diverse settimane su Sky viene trasmessa una serie TV americana nella quale viene ritratto colui che OSA definirsi DOG WHISPERER (sic!), in arte Cesar Millan. Devo dire di aver visto in precedenza la stessa serie in lingua originale (inglese) e di essere rimasto allibito per come questo personaggio tratta i poveri cani sottoposti ai suoi trattamenti.

Non vi è nulla di etologico né psicologico, ma solo coercizione in ciò che lui fa. Mi meraviglio che i luminari del comportamentismo anglosassone come Dodman non siano intervenuti per tempo negli USA ad impedire che venisse trasmesso questo show da circo che da un messaggio sbagliato.

Da circa un mese in Italia si sono mosse varie associazioni veterinarie e cinofile per far cessare questo programma. E' stata fatta richiesta al ministero della salute, ma conoscendo i tempi della politica italiana finirà la serie che nessuno ancora si è mosso.

C'è da dire che vi sono tutti i presupposti, vista la normativa vigente, per prendere una qualche inziativa legale e denunciare Sky per istigazione a maltrattamento di animali e farla multare.

Coursing sulla neve

Questo fine settimana (24 e 25 gennaio 2009) si terrà presso Neustift in Stubital in Austria il trofeo CACIL invernale di coursing riservato a tutte le razze di levrieri ed ai ridgebacks.

Chi sarà presente potrà vedere l'eleganza nella corsa di questi cani e la bellezza dei luoghi che ospitano il trofeo (tirolo austriaco).

Si torna vincitori

La squadra di Palazzo Manzoni torna vincitrice dal Grand Prix di Neustift in Stubital: Ludmilla, nella categoria whippet femminile di coursing vince il trofeo, sbaragliando tutte le concorrenti di Austria, Germania, Svizzera, Italia, Repubblica Ceca, ecc., mentre Opalino, alla sua prima gara, conquista la seconda piazza nella gara di racing categoria whippet maschi.

Gloria ed onore ai nostri atleti!!!!!

Corsi di Obedience ed Agility

Presso Palazzo Manzoni, a San Zaccaria (RA) organizzo dei corsi di avviamento all'agility ed all'obedience. Le persone interessate devono fare richiesta di informazioni tramite l'apposito modulo nella sezione "Contatti", oppure contattarmi telefonicamente (cell. 3381841201).

Raggiungendo il numero di 6/10 elementi verrà stabilita la data in cui iniziare il primo corso (probabile metà marzo/inizio aprile 2009).

E' stabilito un primo range di 20 lezioni (da tenersi due volte a settimana) del costo complessivo di euro 300,00 (ogni lezione è comprensiva di euro 10,00 per lezione + euro 5,00 per affitto del campo) da pagarsi, metà a inizio corso e metà alla undicesima lezione.

Naturalmente, raggiungendo il quorum minimo per entrambe le specialità, si svolgeranno due corsi paralleli ad esse dedicati.

Corso "TECNICHE DI ADDESTRAMENTO PER CINEMA"

Il 26 aprile 2009 presso il Centro polifunzionale Well Done di Treviglio (BG) Chicco Arcostanzo (che considero buon amico, oltre che ottimo e professionale istruttore cinofilo) ha tenuto un corso full immersion sulle tecniche addestrative per il cinema. Ho voluto partecipare con Taniusha ed Opalino e devo dire che ne è valsa la pena, in primis perché tramite questo corso ho capito di stare lavorando bene (anche se a rilento, viste le pessime condizioni atmosferiche di questi primi quattro mesi 2009) con tutti i miei cani e poi perché ho potuto vedere come si lavora effettivamente in free style.

A corredo di questo breve articolo alcune foto che mi ritraggono nel lavoro insieme a Taniusha ed Opi.

Trofeo internazionale di coursing Passirano Bs - 11 ottobre 2009

Ottimo 5. posto nella categoria Grandi Taglie per Opalino alla prima uscita internazionale al coursing di Passirano Bs. Unico neo... il veterinario era indeciso se considerarlo un whippet troppo cresciuto o un greyhound.